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PROFILE

Martin Moser

Name: Martin Moser
Date of birth: 28/02/1978
Living in: Prags Valley - Dolomiti (Italy)
Nationality: italiano
Height: 1.86 cm
Weight: 75/80kg
Began Climbing: a 15/17 anni
Job: cowboy, ho una piccola fattoria nelle montagne e lavoro part-time nell'ufficio di alcune guide alpine.
Best Onsight (sport climbing): -
Best Flash (sport climbing): -
Hardest Redpoint: 8b, … lo strapiombo - Gais - a Brunico - penso sia 8b, è una via boulderosa
Best flash (bouldering): -
Hardest boulder: Penso "Mensch ärgere dich nicht", (a Brunico). E' und blocco con 4 movimenti + l' uscita. Molto duro con lancio iniziale e microliste per altro lancio al bordo. Penso che puo' essere un 8b duro.
Il blocco lo conoscevo da 5 anni. Ho rotto un appiglio e poi per me era chiaro che qui non si sale piu´.
Ogni anno sono andato a trovarlo per capire di nuovo che é impossibile.
Dopo un amico lo ha visto di nuovo e mi diceva che secondo lui si sale: il gioco ri cominciava e dopo tre mesi duri l´ho chiuso…
Favorite climbing style: mi piace lavorare in un progetto molto duro e vedere come si va avanti. Preferisco placche strapiombanti.
L´importante é la linea, devo essere "innamorato " e devo sentire il dovere di arrampicarla. Se non ho questo sentimento non posso esplorare. Per questo motivo non faccio pannello duro e nemmeno gare.

Favourite sport climbing crag: -
Favourite bouldering spot: la lista è lunga...
Favourite Route: -
Favourite Boulder Problem: molti…. mi piace quando non è soltanto un problema di forza. Deve essere una combinazione di eleganza, tecnica , forza e velocità.
Competition Results: 0
Music: rock e tradizionale ( ho cominciato a suonare la fisarmonica… holladieitiii)
Favourite drink: buona acqua, buon vino e una birra per la sete
Alimentation-Favourite meal: Mangio tutto e tanto.
Hobby: dormire, mangiare, bere, donna e boulder
Homepage:
Mahrabauer.com

Martin's performances are powered by:

SCARPA

SALEWA

Freak Cowboy

italian - english

Martin Moser
"Sai che lavorare ad un progetto duro è... duro!!" Parola di cowboy!

by Daniel Vecchiato - ©FreakClimbing.com, 28 March 2005

©Freakclimbing.com 2005 - All Rights Reserved

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Ciao Martin, allora vediamo un po' di conoscerti meglio! E' ormai un po' che ti si sente nominare per le tue realizzazioni, ma tutto finisce li! E' perché non frequenti il mondo delle gare?
Non sono davvero un tipo per le gare. Mi sento già stressato se mentre scalo mi guardano 5 persone...

Martin Moser
Martin Moser - L´ultimo Mohikaner, 8A - Braies (Italy)

Ma ora parlaci un po' di te! Cosa fai nella vita? Cosa mangi a colazione, che musica ascolti, ti piacciono le bionde, le rosse o le more … insomma che cavolo combini di bello in Alto Adige?
Sono contadino e tengo un maso nella Valle Di Braies. Ho delle mucche e faccio il fieno.
Ma poi faccio anche lo speck, le salsicce e il formaggio tutto in casa, anche il pane!
Nella Globo Alpin, una scuola alpina , organizzo le settimane per sci d' alpinismo e in estate le arrampicate per i vari gruppi.
Altrimenti mi faccio qualche via slegato o una via su qualche parete delle Dolomiti.
Di solito però sto dai "miei" massi e provo qualche progetto…
Un giorno buono finisce con birra e ballare.

Insomma qual è il segreto di tutta questa forza…Marina, lo speck, i crauti, o la birra del barista che si vede sul tuo sito?!?
È una combinazione di tutto quello… La forza non tengo sempre, ma è giusto che gia´dal lavoro di casa sono costruito bene. Scalo duro anche per una bella forza di braccia e dita, ma di più per la testa dura. Se mi piace un progetto lo voglio salire per tanto. Può durare anche mesi o anni, non lo smetto finche´ mi va. Mi piace analizzare ogni passaggio di un movimento singolo, come mettere le dita e come chiudere bene.

Ho visto una serie di tue foto piuttosto espressive: non hai mai pensato di fare il cabarettista?
Sai che lavorare in un progetto duro è duro… ti aiuta fare un po' il clown, se no diventa troppo "serious" e questo non mi piace. Il fun deve essere, se no è meglio andare a casa o a correre…

 

 

Martin Moser

 Come è nata tutta questa passione per il bouldering? Hai cominciato a Lagundo (Merano)?
No… Lagundo non lo conosceva ancora nessuno quando abbiamo fatto i primi blocchi a Aufhofen vicino a Brunico!
Li abbiamo cominciato a vedere i problemi e a fare bloc bloc, non allenamento per via. Aufhofen mi piace ancora un casino!
Noi - un piccolo gruppo di amici - abbiamo fatto boulder molto prima che è divento moda. Lo abbiamo fatto proprio per gazzi nostri e non per essere di moda! Tutti gli altri ci hanno guardato e sorriso, come se non eravamo tanto normali.
Scalare bene sui blocchi è molto diverso di fare via.

Ma spiegami una cosa, sono comodi i pantaloni tirolesi con cui hai fatto "power of goodbye"? E il cappello? …neanche Daniel Dulac, noto appassionato di cappelli, ne ha uno bello come il tuo!
I pantaloni si chiamano i "knickerpocker" ed erano gli originali anni fa… Il cappello è della mia gioventù quando ho fatto tutti i sentieri nella mia zona. Power of good bye é un bellissimo pasaggio di Klem Loskot. Era la mia prima ripetizione di un problema duro.
Penso che ora ho aperto un sacco di roba più dura in Pusteria: Born to be wild, Patatoe head e Mensch ärgere dich nicht sono sicuramente piu´ difficili d a chiudere…, anche la uscita diretta di Pluto - un blocco vicino a power - è duro duro.
Cosa ci racconti di Maltatal? Mi sembra che sia stato un posto importante per la tua crescita boulderistica!
A Maltatal ho ripetuto i miei primi boulder duri. Mi piace fare nuovi blocchi, ma per capire il mio stato di forma ho dovuto ripetere.
Poi Power of good bye è una prima ballerina!!! A Maltatal si trovano ancora un sacco di boulder belli e duri e anche bei progetti da chiudere…

 

Martin Moser
Martin Moser - The Power of good bye - Maltatal (AUT)

Ed ora… Dreamtime! Come ti è venuta l'idea di andare a provarlo? Era tanto che aspettavi?
Marina ed io abbiamo preso 2 giorni di ferie dopo un inverno di tanto lavoro. Avevo scalato tanta roba facile e non volevo fare "volume" a Cresciano. Ora pensavo di provare un po' Dreamtime. Ma senza il pensiero di farlo per forza.
Volevamo passare un paio di giorni di relax e senza stress.

E come è stato fare un passaggio così famoso in giornata? Ci avresti mai creduto? Cosa hai detto quando ti ci sei trovato in cima così velocemente? Ti è sembrato di …"sognare"
L´ho fatto dopo averlo lavorato un giorno. È un problema di resistenza e non di movimento. Dreamtime, nonostante sia stato probabilmente modificato, resta un boulder belliss bellissimo e i suoi move sono fantastici. Il mythos però è storia.

…il grado? Sembra che per te sia stato abbastanza facile, hai detto 8A+/8B…
Secondo me non è di più. Ho trovato l´aderenza perfetta e avevo troppo voglia alla fine…quando sentivo che era possibile. Il grado è sempre personale e penso che per la gente alta è più facile.
L' ho ripetuto per la sua linea e non per il grado.
Tanti scalano per il grado e gli corrono dietro. Tutti quelli non hanno ancora capito cos´ è l´arrampicata.
Il grado deve essere un consiglio per sapere più o meno di che cosa si tratta, non di più. Poi è sempre personale.

Hai trovato Dreamtime effettivamente molto modificato da spazzole ecc (prese ingrandite - chipping)?
Non conoscevo le prese di una volta. Adesso si tiene bene, ma si vede sulle foto di Bernd Zangerl che non riusciva a mettere tutte le dita, dove invece adesso anch'io, nonostante le dita grosse, le posso mettere tutte e quattro.

Quale parte di Dreamtime hai trovato più difficile (sit start, sezione centrale…)?
L'uscita dopo il lancio mi faceva bollare: mi mancava la resistenza e hai la porta aperta. Dopo l'ho risolto con un sistema diverso degli altri: sono andato con la destra dal rovescio fino al penultimo svaso del bordo. Dopo con la sinistra alla tacca e di destra sull' ultimo svaso. Cosi fai meno movimenti e sei più veloce.

 

 

Martin Moser
Martin Moser on Dreamtime - © Martin Moser




 

Martin Moser
Martin Moser or... Hulk?!?

…e… come hai festeggiato questa super performace?!?
Abbastanza…., ma mi ha stancato anche tanto!

Domanda: non ti danno fastidio gli occhiali quando arrampichi?!
No, ho rotto in 15 anni solo un paio… e qualche lente

Dai raccontaci un segreto: cosa vai a provare provare adesso?
Ho un progetto a Aufhofen, dove ho capito da un paio di giorni che la partenza seduta diventa più di dura, forse non riesco neanche a farla. Ma proprio quel non sapere mi piace. Quando un blocco è liberato sai che è almeno possibile.
Dopo so ancora 2, 3 - forse 10 o 20 progetti….

Qual è lo stile boulderistico che preferisci?
I blocchi duri miei sono tutti molto dinamici. Se ti fermi - cadi. Anche i lanci difficili e complicati mi piacciono.
Quando devi fare due tre cose insieme mi piace.



Com'è l'ambiente arrampicatorio dove vivi? siete un bel gruppetto di stritaprese?
Si, esiste un bel gruppetto che si conosce gia dagli inizi. Questo è bello e andiamo spesso ad arrampicare insieme. Io giro anche tanto da solo oppure con la mia ragazza. Lei è il mio "coach" e la ringrazio tanto.

 

Martin Moser
Martin Moser

 E cosa ti piace di più del bouldering?
Quando arrampichi e il tempo si ferma, quando non pesi nulla e voli, quando non senti la difficoltà e ti viene tutto, quando sei unico con la roccia. È un sentimento fantastico.
Poi posso andare quando voglio, non devo avere sempre un compagno. Vado a scalare non programmato, ma quando mi viene in mente e poi subito.
In via con la corda non riesco a rifiutare bene tutti i pensieri, devi moschettonare, la corda, faccio fatica.

Arrampichi anche con la corda?
Poco, ma comunque sto aprendo una nuova via a casa di più tiri da sotto. È bello ma lo faccio solo quando sono stanco di fare boulder.
Dopo un progetto mi serve di solito un bel mese per riprendermi. Non riesco a fare roba dura di continuo. O il fisico o la testa vogliono un bel po' di riposo con party, tempo per la donna e relax.

Qual è un posto dove ti piacerebbe veramente andare a far boulder in cui non sei ancora stato?
I posti sono tanti… penso che da ogni parte si scala bene, è interessante dappertutto.
Importante è la gente che trovi e con cui passi il tempo.

Ciao ciao!

Martin

 

 

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